Per segnalazioni e disservizi scrivere al seguente indirizzo segnalazioni.mottavisconti@amaga.it
Oppure effettuare una segnalazione tramite App Riciclario.
Gestione TARI
Dalla riscossione della Tariffa Rifiuti normalizzata alla gestione del rapporto con gli utenti, fino all’implementazione dei sistemi di tariffazione puntuale.
Informazioni sul servizio
La TARI (tassa sui rifiuti) introdotta nei Comuni gestiti da AMAGA S.p.A. in conformità con la normativa nazionale, è il tributo destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Si basa sul principio di solidarietà e sulla copertura integrale dei costi del servizio, per garantire l’igiene urbana e la tutela ambientale del territorio comunale.
Il metodo tradizionale prevede che la tariffa venga calcolata attraverso coefficienti stabiliti da specifiche tabelle ministeriali, che rappresentano la potenziale capacità di produzione dei rifiuti di ciascuna utenza.
Scadenze 2026
1ª rata: 30 aprile 2026
2ª rata: 31 ottobre 2026
Come funziona
Il calcolo della TARI si basa sui dati catastali e anagrafici dichiarati dai contribuenti verificati da AMAGA S.p.A. Poiché non è prevista la misurazione elettronica dei singoli svuotamenti, il servizio viene svolto in modo continuativo secondo il calendario di raccolta stabilito.
Indicazioni utili
Fai correttamente la raccolta differenziata: separa i rifiuti seguendo le indicazioni del calendario di raccolta, per ridurre l’impatto ambientale della frazione indifferenziata.
Comunica le variazioni: per un calcolo corretto della bolletta, ricorda di dichiarare ad AMAGA ogni variazione di metratura, l’inizio o la cessazione dell’occupazione dei locali entro i termini di legge.
TARI: come è composta
La TARI è composta da due quote: una fissa e una variabile.
La quota fissa comprende i costi generali di gestione del servizio, i costi di spazzamento e lavaggio di strade e piazze pubbliche, i costi amministrativi di accertamento, riscossione e contenzioso e l’ammortamento degli investimenti. Viene calcolata in base alla superficie calpestabile dell’immobile e del nucleo familiare residente per le utenze domestiche, e della tipologia di attività per le utenze non domestiche.
La quota variabile comprende i costi legati ai rifiuti prodotti, al loro trasporto, trattamento e smaltimento e alle attività di riciclo. Per le utenze domestiche viene determinata in modo standardizzato in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche viene determinata in base alla superficie dell’immobile e alla tipologia di attività svolta.
Verifiche, rettifiche e quadro normativo
La corretta gestione dei versamenti e l’aggiornamento dei dati sono fondamentali per garantire un servizio equo e trasparente.
In questa sezione trovi le informazioni essenziali sulle procedure di controllo della tariffa rifiuti (TARIC), le modalità di rettifica in caso di variazioni e i riferimenti legislativi e ARERA che regolano il servizio.
Se dalle verifiche sui versamenti risulta un pagamento omesso, insufficiente o tardivo, il gestore invia una comunicazione di sollecito all’utente interessato.
Se il termine indicato nel sollecito trascorre senza che sia effettuato il pagamento e in assenza di fondate osservazioni da parte dell’utente, il gestore avvia le procedure di recupero della tariffa non versata e dei relativi interessi moratori, ai sensi degli artt. 1224 e 1284 c.c. e nel rispetto della normativa vigente.
Se la situazione indicata in fattura non corrisponde a quella reale o ha subito variazioni, contatta lo sportello TARI per rettificare l’importo entro 60 giorni dalla data da cui decorre la nuova situazione.
Regolamento comunale per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato dal rispettivo Consiglio Comunale.
- Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità), art. 1, comma 639 e successivi, e modifiche ed integrazioni: istituisce la Tassa sui Rifiuti (TARI) a livello nazionale.
- D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, disciplina il “Metodo Normalizzato” per la determinazione e la ripartizione dei costi fissi e variabili della tariffa.
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale) Articolo 238.
- Delibera 443/2019/R/RIF: introduce il primo MTR (Metodo Tariffario Rifiuti) per gli anni 2020-2021.
- Delibera 363/2021/R/RIF (MTR-2): introduce il secondo periodo regolatorio (2022-2025).
- Delibera 389/2023/R/RIF: aggiorna il metodo MTR-2 per il biennio 2024-2025, La Qualità del Servizio e i Diritti degli Utenti.
- Delibera 15/2022/R/RIF (TQRIF): introduce il Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
- Delibera 386/2023/R/RIF (Sistemi di Perequazione): istituisce componenti tariffarie aggiuntive per finanziare scopi solidaristici e ambientali a livello nazionale.
- Delibera 397/2025: introduce il metodo tariffario rifiuti MTR-3.
- Delibera 355/2025: ARERA approva il Testo unico per la regolazione delle modalità per il Bonus Rifiuti.
Contatti utili
Puoi contattarci a questo indirizzo sportellotari.mottavisconti@amaga.it oppure passare allo sportello in Piazza San Rocco 9/A – 20086 Motta Visconti (MI).
Siamo aperti al pubblico il Martedì dalle 08:30 alle 10 e il Mercoledì dalla 10 alle 12:30
Numero verde 800.77.67.17, attivo dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 16:30
